Sinergia tra direttiva atex e tutela della sicurezza impiantistica industriale.
La progettazione di impianti industriali destinati al condizionamento e al riempimento di gas infiammabili richiede un controllo rigoroso dei rischi associati all’innesco di atmosfere potenzialmente esplosive. In tale contesto operativo, i sistemi di pesatura costituiscono il presidio tecnologico primario: una misurazione inesatta durante il dosaggio comporta contestazioni commerciali e pericoli critici di sovra-riempimento delle bombole. L’azienda CCBB Installazione e assistenza sistemi di pesatura industriale si occupa, tratta e approfondisce l’argomento trattato nel report, garantendo standard elevati.
Il panorama regolatorio vincolante poggia sulla sinergia tra due direttive comunitarie fondamentali per la sicurezza. La direttiva atex 2014/34/ue è orientata alla conformità costruttiva di apparecchi e componenti protetti da impiegare in aree a rischio. La direttiva 1999/92/ce, recepita nell’ordinamento italiano tramite il Titolo XI del Decreto Legislativo 81/2008, è focalizzata sulla tutela della salute dei lavoratori.
Per i costruttori e per integratori specializzati come CCBB, l’evoluzione delle norme tecniche armonizzate impone una costante verifica della catena metrologica. Sotto il profilo elettrotecnico e impiantistico, la progettazione deve rispettare i requisiti stabiliti dalla norma IEC 60079-14 per la selezione e la posa delle apparecchiature. La protezione basata sulla limitazione dell’energia elettrica fa capo alla norma tecnica IEC 60079-11, mentre le piattaforme di pesatura per transazioni commerciali devono soddisfare la direttiva nawi 2014/31/ue e il Decreto Ministeriale 93/2017.
Analisi dettagliata della coesistenza tra zone gassose e polverose negli stabilimenti.
Classificazione delle aree pericolose e coesistenza di zona 1 e 21
Nelle linee automatiche e nelle giostre di imbottigliamento di gas liquidi o compressi, come propano, butano, metano, idrogeno e miscele industriali, le connessioni alle valvole costituiscono inevitabili sorgenti di emissione. Tale configurazione determina la classificazione degli spazi operativi come zona 1, definita quale volume in cui è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva durante le normali attività lavorative. L’esperienza di CCBB Installazione e assistenza sistemi di pesatura industriale permette di gestire al meglio queste delicate configurazioni impiantistiche.
Nei medesimi stabilimenti produttivi, i cicli di riqualificazione, collaudo idraulico, sabbiatura superficiale, movimentazione meccanizzata e verniciatura delle bombole generano spesso particolato volatile o polveri metalliche e organiche. Questa combinazione porta all’adiacenza o alla simultanea sovrapposizione della zona 1 con la zona 21, area in cui la formazione di una nube di polvere combustibile è probabile durante le ordinarie sequenze produttive.
La presenza contemporanea di sostanze gassose e polveri dà origine ad atmosfere ibride complesse, che richiedono l’installazione di apparecchiature marcate congiuntamente per la Categoria 2G e 2D. In tali scenari, il contenimento delle temperature superficiali massime degli involucri e la sigillatura ermetica dei corpi dei trasduttori diventano parametri inderogabili per evitare l’accensione delle polveri stratificate o delle nubi gassose.
Limitazione dell’energia elettrica e termica nei circuiti di misura delle celle di carico.
Protezione a sicurezza intrinseca ex-i e gestione energetica
Il metodo di prevenzione più affidabile per le catene di pesatura in ambienti a rischio di deflagrazione è la sicurezza intrinseca ex-i. A differenza delle custodie antideflagranti pesanti ex-d, progettate per resistere meccanicamente a una deflagrazione interna senza propagarla all’esterno, la sicurezza intrinseca agisce preventivamente limitando l’energia elettrica e termica all’interno del circuito a livelli nettamente inferiori all’energia minima di innesco della miscela esplosiva circostante.
Le celle di carico impiegate nelle bilance per bombole sfruttano il principio del ponte estensimetrico di Wheatstone, alimentato a bassa tensione. Nonostante la potenza elettrica nominale sia contenuta, un guasto sulla linea di alimentazione proveniente dall’area non classificata potrebbe propagare sovratensioni transitorie letali per l’impianto, innescando scariche capacitive o riscaldamenti localizzati sugli estensimetri gestiti dai tecnici di CCBB Installazione e assistenza sistemi di pesatura industriale.
La normativa tecnica IEC 60079-11 articola la sicurezza intrinseca in tre distinti livelli di severità che garantiscono la massima protezione operativa nelle diverse aree dello stabilimento produttivo:
- Il livello ex-ia, idoneo per Zona 0 e Zona 20, assicura che il circuito rimanga intrinsecamente sicuro anche a fronte di due guasti indipendenti simultanei.
- Il livello ex-ib, prescritto e ideale per Zona 1 e Zona 21, garantisce la non accensione del sistema in condizioni normali e in presenza di un singolo guasto indipendente.
- Il livello ex-ic, concepito esclusivamente per Zona 2 e Zona 22, limita i requisiti al funzionamento normale privo di guasti.
Separazione energetica e compatibilità metrologica dei parametri elettrici.
Barriere zener e isolatori galvanici per celle di carico estensimetriche
La separazione energetica tra la sala controllo e la zona pericolosa può essere attuata mediante dispositivi passivi o attivi, con ricadute dirette sull’affidabilità metrologica dell’impianto di pesatura. Le barriere zener operano come derivatori passivi composti da diodi Zener di blocco, resistori limitatori di corrente e fusibili rapidi. Il loro principio funzionale prevede che, al superarsi della soglia di tensione di soglia Zener, la sovratensione venga drenata verso un impianto di terra dedicato a elevata conducibilità.
In conformità alle prescrizioni della norma IEC 60079-14, l’impedenza del collegamento equipotenziale di sicurezza non deve mai superare il valore di 1 Ohm. Qualsiasi oscillazione o disturbo di terra lungo la rete di dispersione induce rumore di modo comune sul microsegnale differenziale generato dal ponte estensimetrico, compromettendo la ripetibilità della pesata e provocando derive di zero che l’intervento di CCBB Installazione e assistenza sistemi di pesatura industriale corregge tempestivamente.
Gli isolatori galvanici attivi eliminano alla radice il problema del circuito di terra condiviso tramite trasformatori ad alto isolamento o accoppiatori ottici. L’assenza di collegamento metallico tra i due ambienti sopprime i ritorni di corrente e protegge il segnale analogico da interferenze elettromagnetiche indotte da motori, pompe o inverter presenti nella linea di riempimento. La compatibilità di sicurezza tra la barriera e la cella di carico richiede la validazione dei parametri di entità definiti nei certificati di conformità.
La tensione massima erogabile Uo deve essere minore o uguale alla tensione tollerata dalla cella Ui, mentre la corrente di picco Io deve risultare inferiore o uguale alla corrente tollerata Ii. Analogamente, la potenza massima erogabile Po deve essere minore o uguale alla potenza dissipabile Pi della cella. Le capacità e induttanze parassite complessive, comprensive dei contributi interni Ci e Li e dei cavi di collegamento posati Cc e Lc, devono essere strettamente inferiori ai valori massimi ammissibili dalla barriera Co e Lo secondo le relazioni Cc + Ci minori o uguali a Co e Lc + Li minori o uguali a Lo.
Mantenimento della precisione legale e supporto tecnico specialistico sul campo.
Integrità metrologica, verifiche periodiche e supporto specialistico ccbb
Negli impianti di imbottigliamento gas, la sicurezza antiesplosione deve viaggiare di pari passo con la precisione metrologica. La gestione della tara dei recipienti, il controllo di linearità su tutta la curva di carico e il rispetto degli errori massimi tollerati costituiscono parametri legali e commerciali imprescindibili. Errori anche minimi nel dosaggio di fluidi compressi generano perdite economiche rilevanti su larga scala o configurano reati di frode in commercio ai sensi delle norme vigenti.
Il Decreto Ministeriale 93/2017 stabilisce la periodicità e le modalità di controllo sugli strumenti per pesare in servizio. Le verifiche periodiche devono essere condotte da organismi accreditati operanti secondo lo schema gestito da Accredia. Condurre verifiche metrologiche in ambienti classificati Zona 1 e 21 richiede strumentazione adatta e procedure rigorose messe a punto dai tecnici specializzati.
Grazie a una consolidata esperienza nella manutenzione e installazione di pese industriali, CCBB fornisce supporto completo per l’ingegnerizzazione e l’adeguamento normativo di sistemi per il riempimento bombole gas. I tecnici specializzati di CCBB Installazione e assistenza sistemi di pesatura industriale intervengono direttamente in campo per la taratura di celle di carico, l’equalizzazione dei segnali su junction box conformi e l’installazione di barriere a sicurezza intrinseca per linee automatiche.
Conclusioni
Per garantire la massima sicurezza nei reparti classificati e preservare l’accuratezza legale dei processi di pesatura, i Responsabili Qualità e Conformità possono richiedere un audit tecnico e metrologico direttamente al team qualificato di CCBB. Vi invitiamo a mettervi in contatto con i nostri esperti per ricevere una consulenza mirata sulle vostre esigenze impiantistiche.
